Mario Tiscio è nato a Napoli nel 1950. Già da bambino mostrava chiari segni d’attrazione verso la musica che sarebbe poi diventata la vera passione della sua vita. Inizia a suonare la chitarra a 14 anni con diversi gruppi musicali, i classici quartetti degli anni 60, per poi andare, in età più matura, a formare un gruppo con musicisti di spessore, alcuni dei quali hanno più tardi raggiunto notorietà e successo come il maestro Adriano Pennino, oggi apprezzato arrangiatore e direttore d’orchestra. All’età di 25 anni lascia Napoli e va vivere a Roma. Qui decide di studiare la chitarra classica e frequenta i corsi all’”Istituto Musicale Romano della Chitarra Classica” con grande impegno ed entusiasmo. Sempre a Roma conosce e frequenta con grande profitto lo studio d’arte del pittore e musicista Enrico Panza, nipote ed allievo del famoso pittore napoletano scomparso Giovanni Panza. Da qui nasce una seconda passione per la pittura e comincia, senza alcuna pretesa, a produrre moltissimi quadri, partecipando a molte mostre collettive e personali. La musica però resta  sempre la sua passione preferita e, negli anni che seguono, cimentandosi anche nel canto, fa parte di vari gruppi musicali e formazioni di piano bar, prediligendo il repertorio di musica leggera italiana. Matura così una buona esperienza musicale e, soprattutto, acquisisce una buona professionalità nel contatto con il pubblico.Verso l’età più matura, scatta in lui questa grande passione per la musica Napoletana e per alcuni anni si dedica completamente allo studio ed alla ricerca, dalle origini alla storia e soprattutto al valore interpretativo, traendo enorme

 
 

insegnamento dalla scuola di grandi maestri della canzone classica napoletana come Roberto Murolo, per la sua inimitabile spontaneità e ricchezza timbrica e Sergio Bruni, per la sua eleganza e raffinatezza. Dopo una lunga preparazione del canto e della chitarra con cui si accompagna, mette a punto un repertorio di classico napoletano che comprende, oltre alle canzoni più famose, anche brani antichissimi d’origine ignota, poco conosciuti, ma di squisita musicalità e di gran valore rappresentativo delle forme autentiche d’espressione e di linguaggio dell’epoca.
Inizia così una lunga serie di serate-concerti di canzoni classiche napoletane, arricchite piacevolmente da sue brevi presentazioni dei brani, delle loro origini, degli autori e di simpatici e curiosi aneddoti. Nel 2002 incide due CD, intitolati “Chitarra…ammore mio“ 1° e 2° volume,   riscontrando larghi consensi tra gli ascoltatori appassionati della grande ed immortale canzone napoletana.
Nel 2004, la casa editrice MIGRE’ acquista i diritti per il CD “Chitarra ammore mio” per produrlo ed allegarlo al libro “La Smorfia” napoletana, distribuito poi nelle migliori librerie su tutto il territorio nazionale.
Iscritto come socio all’associazione “Salone degli artisti” con sito www.salonedegliartisti.it e presente sul sito www.casertamusica.it  con la programmazione di tutti i suoi spettacoli.
Biografia
 
Mario Tiscio